NUOVO SITO

Perdonate l’assenza!!

 

Thegirlofterezkorut.com sta cambiando forma. Presto vedrete il nuovo sito e molte novità incluse.

Quindi, abbiate pazienza e scoprirete cosa è successo a LadyTk negli ultimi 28 giorni di Budapest!

Ciao a tutti

Week end a Londra

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Sono in aereoporto a Budapest e il mio volo è in orario. Un pò mi dispiace lasciare la città solo per pochi giorni, ma devo farlo!
Per tutta la durata del viaggio ho riflettuto sulle mie scelte, che non sono sempre molto sensate, ma ogni volta che uso l’istinto è perchè sono innamorata. È una cosa che vorrei controllare, perchè non posso sempre scegliere in base al cuore.

Eppure non riesco a blasimarmi, perchè io non voglio vivere con il rimorso di non averci provato. Diciamo che voglio essere certa al 100% prima di rinunciare a qualcosa.

Quando ho fatto dei grandi cambiamenti mi è sempre andata bene, sono cresciuta, maturata, ho imparato qualcosa in più e ho conosciuto meravigliose persone e anche persone che mi hanno fatta stare male.

Se mi fossi fermata a Torino, avrei avuto l’affetto della mamma che é tutto per me, ma non basta. Volevo realizzarmi, viaggiare, farmi una carriera e trovare un ragazzo straniero.

Io alla fine sono una romantica, anche se non sembra. Tendo a fare la giocherellona, la persona forte e di mondo, sono quella che alle feste è la colla dell’evento, mi metto sempre in discussione, non me la prendo mai. Do l’impressione di essere però menefreghista e senza cuore, invece è tutto l’opposto.

Penso e molto, non sono maleducata, ma cerco la risata piuttosto che rendere infelice qualcuno.

Questo è dato dal mio carattere e anche dalla mia professione.

Stavo vivendo una fase nella quale ero diventata molto libertina, disinibita e stavo perdendo la mia ingenuità, perchè stavo conoscendo il mondo. Un mondo che alla fine non mi appartiene, non mi ci rispecchio, peró dovevo conviverci e sperare di incontrare una persona più forte di me che mi facesse cambiare idea.
Ma ingenuamente avevo il sogno ancora di una famiglia, magari moderna, perchè no.

Io ho sofferto molto quando i miei genitori si sono separati, non volevo amici per paura che mi potessero fare del male, ma crescendo ho capito che bastava solo fare attenzione.

Tutti questi pensieri mi balenavano lungo il tragitto verso Londra.

Finalmente atterro e prendo la navetta che mi porta in centro dalle miei storiche amiche che si sono trasferite a Londra.

Io ho diversi amici a Londra. Una compagna del liceo, Chery che mi ha ospitata da lei, una storica amica di Roma che ho conosciuto a Parigi, Michelle, era l’amica della fidanzata di un mio carissimo amico di Torino che ero andata a trovare in gioventù.

Chery mi organizza un aperitivo di accoglienza con i suoi amici a Shoreditch, quartiere cool della zona est di Londra.

Ci abbracciamo felici e ci raccontiamo delle nostre vite. Io enfatizzo Budapest come se fosse la città perfetta, lei mi racconta Londra come se fosse una città dalle grandi possibilità solo se sei inglese.

È stata una bella serata in una delle terrazze più belle del quartiere.

Trascorriamo 4 giorni spensierate in giro per la città!
La mia amica Michelle è romana, è davvero simpaticissima.

Non posso descrivervi quanto sia unica nel modo di parlare e di dare consigli, dovrei farvi un video.

Ma ho tempo di parlare di lei, vi dedicheró un’intera presentazione.

A Londra è tutto come me l’aspettavo. Triste. Seppur la conoscessi bene, la cittá mi ricordava Kevin. Ero felice quando stavo con lui, ma allo stesso tempo sentivo che non mi voleva e cresceva in me un pó di malinconia, come se volessi a tutti i costi che potesse cambiare qualcosa.

In quei giorni mi ero sentita con il ragazzo cinese che ho incontrato a Budapest, ma tra un impegno e l’altro non ci siamo potuti incontrare.

Sono andata a vedere case per due giorni ed ero demoralizzata. Volevo vivere vicino al posto di lavoro ma nonostante i carissimi prezzi di affitto di una stanza in una casa condivisa, le camere facevano ribrezzo.

A Budapest le case erano tutte moderne ed economiche e a Londra brutte e care. L’umore peggiorava sempre di più!

Ero in giro con Chery una sera, e stavamo andando a mangiarci un bagel in una panetteria famosa di Shoreditch. Famosa perchè sempre piena di clienti. Prepara Bagel, pane e dolcetti. Il negozio é spartano e accogli clientela più disparata. Di fronte alla panetteria incontriamo un gruppo di ragazzi che inizia a parlarci e andiamo con loro a bere qualcosa subito dopo. Era un gruppo di atleti che corrono i 100 mt. Parlo piacevolmente con un ragazzo e ci scambiamo il numero di telefono.

Il giorno dopo dovevo ripartire per Budapest e dovevo alzarmi presto, quindi torniamo a casa subito dopo il pub.

Londra è una città viva, piena di interessanti cose da fare, ma bisogna scoprirla giorno per giorno.

Io non ero pronta.

Io ero ancora innamorata e molto incazzata.

Non riuscivo a farmi passare la sensazione.

Avrei voluto finisse come in un film, ma capivo che di un film c’era solo la parte tragica.

Avevo sbagliato tutto.

Avevo fatto una pazzia per amore. Un amore mai corrisposto.

La mia felicità nel tornare a Budapest era enorme, mi aspettava lo Sziget festival e poi altri piccoli eventi.

Si parte!!!

 

La gara di Formula1 – Hungaroring

Seb-Vettel-Hungarian-GP-2015-e1438000103819Finalmente sono riuscita ad arrivare incolume alla giornata decisiva.

I preparativi ormai erano terminati, si dovevano solo scaldare i motori. Alle 6 del mattino ci siamo trovati tutti all’Hungaroring per sistemare le sale dei piloti, organizzare la sala banchetti, sistemare il podio e tutti, e dico tutti eravamo tesissimi.

Io lavoravo per il Team Ferrari, nell’aria c’era molta preoccupazione perchè in Ungheria non siamo mai stati fortunati.

I piloti arrivano verso le 11, si sistemano nei box, mangiano (poco), bevono (molto). La concentrazione è palpabile anche se non mancano le battute tra addetti ai lavori.

Io ero felice, era il mio primo evento internazionale ed era il primo con la mia squadra del cuore.

Vettel è un simpaticone, si impegna tantissimo nel parlare in italiano e a volte fa morire dal ridere.

Messaggiavo con mia mamma tutto il tempo perchè volevo renderla partecipe di tutto. Lei è l’unica persona che porterei con me ovunque, anche nei concerti o in discoteca, perchè vorrei farle vedere le tante cose belle che faccio e che vivo.

Non conosco il suo passato. So che faceva la modella per una compagnia di moda, ma fino ai 20 anni. Poi iniziò a lavorare a Torino in ufficio e tutti i suoi sogni sono rimasti inespressi in quelle 4 mura.

Molte cose, anche gli eccessi, le faccio perchè la vita è una sola ed è bello assaporare tutto, anche se l’opinione pubblica potrebbe giudicarmi.

Tornando alla gara, il paddock era in fibrillazione.

E’ tutto pronto. Si inizia.

La gara non è tormentatissima, siamo sempre primi con Vettel.

Grande gara che si conclude con la vittoria della Ferrari. Incredibile. Una felicità immensa.

Il mio amico che lavora in Ferrari ormai mi ha nominata “il portafortuna della squadra”. Ogni volta che sono con loro, la Ferrari vince.

Tutti felici.

Tutti gli addetti ai lavori si preparano per tornare a casa con un aereo Alitalia che li aspetta in pista, mentre piloti e qualche super fortunato, rimangono in città per l’after party.

Ricordo che l’anno scorso andai all’after party con Kevin. Sicuramente un’altra sensazione questa volta. Mi sentivo libera, felice, rilassata, piena di gioia.

L’anno prima ero felice, felicissima, ma solo perchè ero con lui, con Kevin. Invece questa volta ero contenta di una mia rivincita professionale, avevo conosciuto tantissime persone che erano soddisfatte del mio operato, ed ero al centro dell’attenzione.

Solo io, sola.

Di solito dopo le gare, ci sono degli after party ufficiali, A Budapest il più famoso si svolge al Buddha Bar, noto hotel del centro.

Per il secondo anno di fila, ero li, ma stavolta come organizzatrice, tutto dipendeva da me. Mi sono divertita, abbiamo bevuto tutti come spugne, con me c’erano due piloti, mamma mia quante risate. Abbiamo depilato un ingegnere con l’apri bottiglie delle birre.

Io e un pilota in particolare eravamo in sintonia, due pazzi.

Io, sinceramente ero molto tranquilla e sulle mie. Tutti ballavamo come pazzi, e questo pilota a un certo punto mi afferra , mi abbraccia e mi bacia in mezzo a tutti.

Punto.

Ricordo che l’alcool era l’unica cosa che accomunava i presenti, quindi, un bacio di un pilota in un evento del genere era la cosa più sobria che poteva capitare in quel momento.

Abbiamo gestito il momento.

A fine serata, 7 del mattino, io ero cotta e ho preso un taxi per andare a casa.

Svenuta nel letto mi sono svegliata 18 ore dopo.

Era così triste che tutto fosse finito, è stata una bella avventura ed ero felice.

Chi nella vita può essere felice del lavoro che fa?

Nessuno. Io ero una privilegiata.

Il giorno dopo, come un fulmine a ciel sereno, il padrone di casa, che era sempre lo stesso dell’altra casa, mi recapita una lettera che ha trovato nella sua posta della casa precedente.

Era del Ministero.

Apro.

Leggo che è stata ufficializzata la data di inizio del mio incarico a Londra.

In quella data io dovevo essere a Dubai per il mio progetto dell’applicazione. Una tragedia.

Ho sempre odiato l’idea di andare a Londra, primo perchè l’avevo scelta per Kevin, secondo perchè c’ero stata diverse volte e le persone pensano ai soldi, al successo, alla palestra e a cose frivole e io non volevo avere nulla a che fare con questo stile di vita.

Ma solo perchè ero innamorata ho fatto questa scelta idiota.

Tutti gli amici che hanno vissuto a Londra, sono scappati, primo perchè hanno vissuto in altre città e per chi vive altrove e andare a Londra è un massacro.

A parte i costi, ma a Londra lavori per sopravvivere e non ti vivi la vita. Purtroppo è una grande verità.

E’ una città che ti aliena, che ti rende schiavo del lavoro e ti fa sentire felice solo apparentemente.

Io lo sapevo già, ma mi davo coraggio, magari non è cos’ male.

Quella lettera era un pugno allo stomaco.

Dovevo rinunciare a Dubai, alla mia idea, dovevo rinunciare a Budapest, alla mia vita perfetta, dovevo rinunciare agli amici e liberarmi di tutti i ricordi.

Quella lettera mi ha portato alla realtà.

Il giorno dopo, prendo un aereo e vado a Londra per 5 giorni in cerca di conferme.

Qualcosa stava cambiando in me.. ma era ancora troppo presto per rendermene conto.

 

 

 

 

Non c’è due senza tre

imageTotalmente ubriaco, Gerome mi aspetta dvanti al mio portone. Stava suonando da un pó ma a casa non c’era nessuno.
Ricevo il suo messaggio mentre stavo tornando a casa. Di solito a piedi o con i mezzi perchè mi piaceva camminare.

Lui era furioso e ubriaco.

I locali sotto casa erano ancora aperti e io ero con Lambry.

Lei sale a casa e io mi fermo con Gerome.

Mi aggredisce verbalmente e mi chiede cosa fosse successo con il cugino, che gli aveva detto tutto. Io gli spiego com è andata e cosa è successo dopo.
All’inizio, lui pensava che io sapessi che fosse suo cugino, ma era ovvio che non avevo nessuna idea che potessi essere davanti a un suo parente.

Alchè mi chiede scusa e mi dice che appena tornerà a casa prenderà a cazzotti il cugino perchè si è permesso di toccarmi.

Gerome è sempre stato molto possessivo nei miei riguardi, peró non eravamo insieme e io non potevo farci niente, dovevamo vivere la nostra vita.

Io ero con lui e lo guardavo e mi chiedevo come mai non potessi innamorarmi di lui che davvero mi voleva, nonostante avesse mille ragazze, voleva me.

Diciamo che stavamo facendo la stessa vita.

Lui si voleva divertire, ma anche conoscere una ragazza per una relazione. Gli sono piaciuta e voleva me, ma io non volevo lui. Stessa cosa accaduta a me con Kevin.

Ci abbracciamo forte. Gli voglio un gran bene.

Mi assicuro che lui arrivi a casa sano e salvo. Lo carico su un taxi e mi tranquillizzo, salgo e dormo.

L’indomani vado a lavoro nel pomeriggio. L’ingegnere Red Bull mi voleva di nuovo portare a cena, ma invento una scusa perchè in realtà volevo passare la serata con Nathan, che peró non si era fatto sentire.

L’ingegnere era proprio il ragazzo perfetto, quello che piace alle mamme, soprattutto alla mia.

Mia mamma mi vuole un bene enorme e sa tutto della mia vita, anche delle cose pazze che faccio.
Io mi fido solo di lei e vorrei avercela molto più vicina a me.

Lei vorrebbe il meglio per me, ma sa che sbaglio continuamente e sa che Kevin mi ha cambiata radicalmente. Lei ha sempre pensato che lui si volesse divertire e non si è mai innamorato di me. Lui pensava solo al lavoro.

Nathan non scrive, scrivo io.

Mi risponde che è impegnato in un meeting in un hotel di super lusso. Va bhe.

Lui aveva preso un appartamento Airbnb con amici, ma sosteneva di avere una camera anche in un hotel di super lusso e di viaggiare molto.

Comincio a dubitare, di solito chi millanta di avere cose costose alla fine, non ha niente e paga tutto l’azienda.

Alchè indago. Sono davvero una stronza! Io so tutto di tutti. Riesco a scoprire addirittura i nomi e cognomi dei parenti, dove vivono, foto. Diciamo che sono una stalker buona, faccio questo solo per proteggermi dai bugiardi.

Bene, io di lui avevo scoperto tutto. Sapevo il nome e sapevo cognome e data di nascita. In 20 minuti avevo tutte le informazioni che mi servivano.

Mi ero intestardita. Dovevo uscirci insieme.

E così è stato.

La sera, alla fine ci siamo visti, e siamo andati a ballare tutti insieme.

Finalmente è scattato il bacio con Nathan. Devo dire, approvato.

Il tavolo era pieno di alcoolici ma non tocco niente, prendo i miei soliti due white russian e stop.
Lambry era con noi, a lei piaceva l’amico di Nathan e dato che a lei piaceva bere, si è lasciata offrire tutta la dispensa del bar.

Io e Nathan abbandoniamo la discoteca e ci dirigiamo verso il suo appartamento. Bellissimo, grande e luminoso. Un appartamento da film.
Ci baciano lungo il corridoio della casa e ci dirigiamo verso il salotto, lui apre lentamente la porta della stanza, entriamo e ci buttiamo sul letto. Iniziamo a spogliarci e io ero davvero curiosa di scoprire la sorpresa la sotto.

Non so come mai, ma da quando le miei amiche mi avevano detto che i ragazzi di colore ce l’hanno grosso, devo dire che non ho mai constatato che fosse diverso dai precedenti bianchi che ho avuto. Tranne uno, il francese, il mio primo, quello era enorme e ingestibile.

Comunque.

Siamo sul letto e ci togliamo lentamente l’intimo.

Lui inizia a toccarmi e io tocco lui, scendo con la mano ma sento che non è ancora eccitato, alchè provo ad aiutarlo, ma attenzione, devo guardare perchè sento qualcosa che non va.

Lo faccio sdraiare e controllo.

O porca la miseria!!!!

Non ci voglio credere.

Cos è quella roba li?

Ragazzi, era un pene in erezione.

Sarà stato lungo 7 cm e spesso si e no come un pennarello indelebile.

Ero super imbarazzata!

Cosa faccio con quella cosa li?

Nel senso. Poverino, non so come comportarmi.

Non faccio vedere il mio imbarazzo e lui corre a prendere i preservativi, nella mia testa c’era solo la faccia dei miei colleghi che ridevano dopo aver sentito questa storia impossibile.

Prende il primo preservativo iniziamo a fare sesso.
Proprio sesso no, peró lui ce la mette tutta, ma gli scivola il preservativo.

Prende il secondo preservativo, e idem.

Terzo, idem.

Al quarto gli chiedo se la prossima volta puó comprarli della sua misura, dato che non è standard!

Povero, mi dispiaceva per lui, ma credo che l’industria dei profilattici abbia inventato qualcosa anche per chi ha il pene piccolo.

Comunque sia, mi chiede di farlo senza.

Io mi irrigidisco. Non se ne parla nemmeno.

Incavolata, mi vesto e lo saluto e me ne vado.

A dir la verità era la scusa più bella che potessi trovare per andarmene via da quella situazione.
Lambry stava entrando con l’amico di Nathan dentro casa e vedendomi andare via come una furia mi segue.

Racconto tutto a Lambry e scoppia a ridere.

Torniamo a casa e dormiamo senza rimorsi.

Il giorno dopo lo racconto in ufficio a tutti.
A parte le risate generali, c’è chi mi inviava messaggi con peni giganti o chi faceva battute precise.

Io amo i miei colleghi di lavoro.

Sono tremendamente simpatici.

Natham mi scriveva e io non rispondevo. Che esperienza.

Terzo giorno pre Formula1. E nessuno dei ragazzi conosciuti mi ha lasciato un bel ricordo. Fin qua, nessun bilancio positivo.

Mancano altri due giorni.

Non potevo reggere allo stress.

Seguite l’episodio di domani con una super new entry!

Si sa, Budapest è la nuova Hollywood!

Chi troppo vuole nulla stringe

imageCome sapete la mattina dopo la serata con il francese, io non mi sono fatta sentire e volevo solo andare avanti e divertirmi.
Lambry non sapevo dove fosse e preoccupata la chiamo ripetutamente. Finalmente mi risponde.

“Ehi, sto tornando a casa, ero troppo ubriaca, sono andata a dormire dal tuo amico”.

Oh mio Dio!

Lambry e il mio amico Alex? Sono curiosissasssima!

L’aspetto a casa, lei arriva camminando come una che non ha dormito tutta la sera.

Mi racconta.

Il mio amico si stava divertendo con una ragazza conosciuta al club, ma ha visto Lambry alticcia e l’ ha portata in Hotel da lui perchè non sapeva dove abitavamo. Lui ha dormito sul suo scomodissimo divano e Lambry sul suo letto.
La mattina, lui è andato a lavoro e lei si è svegliata con la donna delle pulizie che ha fatto irruzione in camera.

Bhe, mi aspettavo più una storia piccante. Pazienza. Ora arriva il bello!

Lambry si mette a dormire e io scappo a lavoro. Mezza giornata tra chiamate per pass, ristoranti, canali tv, giornalisti etc. In tutto questo Tinder mi dava nuovi match!

C’era un ragazzo bellissimo, con un profilo interessante, ben vestito e mi sono data appuntamento con lui la stessa sera dopo lavoro.
Lui è metá di Dubai e metà del Madagascar.

Quella sera Gerome mi aveva invitata alla sua festa perchè aveva stipulato un contratto faraonico con una compagnia aerea e voleva festeggiare il suo super bonus. Mi aveva avvertita che ci sarebbero stati anche dei suoi amici di Parigi e il cugino.

Io mi dovevo dividere tra la festa e il date con Tinder.

Intanto mi scrive l’ingegnere della Red Bull che mi voleva vedere perchè mi voleva portare a cena.

Oddio mio!

Per non perdermi tutte le occasioni, mi sono organizzata di conseguenza.

Prima, mi sono vista con l’ingegnere per un’ora in un ristorante del centro, carino, educato ed è stato il primo a portarmi fuori a cena senza chiedermi di fare sesso!

Credetemi, stupefacente!
Solo che dopo un’ora, io dovevo andarmene via anche se mi piaceva la compagnia. Gli ho detto che dovevo lavorare fini a tardi.

Poverino!

Corro a casa di Gerome. Era pieno di gente quel posto, tra chi beveva e fumava non si capiva più nulla.
Tra la folla, non puó essere, mi trovo davanti il francese della scorsa notte. Ma come cavolo ci è finito lì?!
Lambry era alla festa da molto prima di me e lei ha seguito tutta la storia ma la stronza non mi ha avvertita di niente. Perchè? Perchè voleva vedere la mia faccia quando il francese mi rendeva edotta che:”sai, sono venuto a trovare mio cugino, come lo conosci!?”.

Nooooooo!!!!!

“Gerome è tuo cugino!?”

“Si,come lo conosci!?”

—————— Ehm, abbiamo vissuto insieme per qualche mese!

Volevo morire! Lambry rideva insieme agli altri miei amici.

Io volevo solo sprofondare!

Quindi sono stata sia con Gerome che con il cugino?

Hanno delle caratteristiche simili, peró, tipo la pacca sul culo!

Chiedo al francese, di cui non ricordavo il nome benchè acessi purr matchato con lui su Tinder, se Gerome sapesse di me e di lui e lo supplico di non dirglielo MAI!

Incuriosito mi chiede come mai, ma la spiegazione è ovvia, non c’è bisogno di scendere nei particolari.

Un imbarazzo così non l’ho mai provato. Peró, c’è da dire che la vita è molto strana. Ti mette davanti persone che cambiano radicalmente tutta la tua vita. Ero divertita.
Il francese ci provava con me ma facevo di tutto per scappare dalle sue provocazioni.

Verso le 00.00 vado via perchè dovevo incontrarmi in discoteca con il ragazzo di Tinder.
Scappo e dico che vado a casa a dormire.
Ovviamente Lambry viene con me!

Ci incontriamo davanti al locale e prima di entrare andiamo a bere qualcosa insieme. Lui era con amici ed erano tutti simpatici.

Io sono un’amante dei selfie e ne scatto milioni, ma sui social network ne metto davvero pochi e molte volte non condivido quel che faccio perchè sarebbe davvero troppo.

Quella sera andiamo in due locali, prima all’Otkert e poi all’Hello Baby. Sono i miei due locali preferiti.

All’Hello Baby i ragazzi prendono il tavolo e ordinano una quantità di alcoolici imbarazzante. Io non bevo alcool quindi mi tengo sempre lucida e sveglia, peró uno o due white russian me li bevo.

Devo dire che su Tinder ho sempre incontrato bellissimi ragazzi, mai nessuno brutto o diverso dalle foto condivise.
Questo ragazzo, Nathan, era davvero carino e affascinante.
Mi chiede cosa mi aspetto dal nostro incontro e dico semplicemente niente, mi voglio divertire.

Lui idem.

La serata si conclude con tutti noi in cima al Bastione dei Pescatori che cantiamo e balliamo la musica scaricata al cellulare! Lui era carino, mi abbracciava e ridevamo come due pazzi. Anche lui aveva un fisico niente male, ma parlando, non aveva tatuaggi o orecchini e si vestiva elegante. Mi piace anche così.

Lui e gli amici restavano in cittá ancora per dei giorni quindi anche se avrei voluto passare la notte con lui, ho preferito rimandare.

Io comunque continuavo ad usare Tinder.

Perchè?

Perchè infondo volevo trovare una persona diversa, che mi piacesse e non fosse banale come tutti gli altri. Cercavo qualcuno diverso dal solito ragazzo “cheap” che con due consumazioni al bancone del bar ti porta a letto e stop.
Era divertente anche quello, peró non mi lasciava niente, nulla e non volevo nemmeno mantenere i contatti.

Ricevo un messaggio appena rientrata a casa.

Indovinate un pó chi mi scrive alle 5 del mattino?

Gerome!

Una giornata cosi, non l’ho mai vissuta!

Volete sapere cos è successo?

Scopritelo domani!

Un nuovo inizio

imageSto lavorando parecchio, ci sono molti eventi in città e nonostante sia molto impegnata, non mi passa la voglia di andarmi a divertire la sera nei vari locali e clubs. Io e Lambry siamo la coppia delle meraviglie. Chi ci ammazza a noi?

Nessuno!

Io stavo organizzando l’after party della Formula1 che anche quest’ anno era ricca di personaggi famosi.

Il pilota di una serie minore che ho conosciuto l’anno prima, qualche volta mi scrive, ma non sempre rispondo in tempo e a volte mi dimentico di dare una risposta alle sue domande. Ma questa volta, per questa occasione, lui non c’era.

Una settimana prima dell’evento hanno iniziato ad arrivare i tecnici, meccanici, ingenieri e anche moltissimi fans che con la scusa della Formula1, hanno visitato la città.

Io lavoravo a stretto contatto con il team Ferrari.
Gestivo tutti gli eventi connessi al prima e dopo gara ed ero a contatto con persone provenienti dal tutto il mondo.

Kevin ormai era sparito dalla mia mente e ho continuato ad usare Tinder.

Faceva molto caldo, quasi non si respirava, andavo tutti i giorni jn piscina per riprendermi ma non bastava.

Io e Lambry trovammo una nuova casa dove andare a vivere, bella, era nella via commerciale della città, terzo piano senza ascensore. Una tragedia.
Abbiamo fatto il trasloco alle 13.00 del pomeriggio con 40 gradi fuori e circa 60 tra valigie e pacchi.
Un reale suicidio.

Tre piani completamente a piedi, su e giù. Mai più!

La casa era bellissima, ognuna ovviamente aveva la sua camera e io avevo anche il bagno privato, come sempre.
L’unica pecca era il caldo terrificante che faceva in quella casa. Non si respirava.

Non vedevo l’ora di andare a lavoro per usare l’aria condizionata.
Una salvezza.

Quella settimana ho matchato con quasi più di 40 ragazzi.
Con quelli che mi interessava parlare, mi scrivevo.

Nel team Ferrari ho un mio carissimo amico, che ho conosciuto al dopo scuola alle medie, che lavora come meccanico. È quello che fissa le gomme durante i pit stop.
Quando ci troviamo nella stessa città ci vediamo sempre perchè siamo molto amici e organizziamo qualcosa di speciale. Attenzione!! È solo un amico nonostante sia un bellissimo ragazzo!!

Io e Alex, il mio amico meccanico, ci incontriamo con altri suoi colleghi a cena e nella stessa tavolata c’era anche un pilota avversario! Curiosi di sapere il nome? Aha, io sono cattiva e non ve lo dico!
Dopo la fantastica cena tutti tornano a dormire, tranne me e il mio amico che ormai eravamo in vena di far festa.
Andiamo a prendere qualcosa da bere in centro e una ragazza si avvicina a noi e inizia a parlare con il mio amico. Mettiamo le cose in chiaro, non stiamo insieme, quindi mi allontano e li lascio parlare e divertirsi. Con me c’era l’immancabile Lambry. Ci sediamo a un altro tavolo e parliamo delle nostre cose quando dei ragazzi si avvicinano a noi e iniziano a scherzare e a offrirci da bere.

Scopriamo che sono degli ingegneri della Red Bull, altra concorrente in gara. Ridiamo, scherziamo. Nel gruppo c’era un ragazzo interessante, tranquillo, bianco, bel sorriso, tedesco. Non so come mai, mi piaceva parlare con lui, ci scambiamo il numero di telefono e ci promettiamo di vederci l’indomani a cena.
Loro tornarono in hotel dopo i vari drink e io e Lambry andammo a ballare.

In discoteca c’era il nostro gruppo affezionato di amici. Sempre grandi risate con loro, ma anche nuove persone in città.

Mentre balliamo nella sala R & B si avvicina un ragazzo francese, maledetto fascino alla francese, ci casco sempre!
Parliamo, poco, lui voleva agire e molto. Forse un pó troppo. Balliamo, e balliamo, lui si struscia, io non disdegno, lui cerca di baciarmi, io mi sposto, e poi di nuovo.

Ero nell’angolo in cui giorni prima ero avvinghiata al coreografo del cantante internazionale. Ripensavo e sorridevo. E nello stesso momento mandavo dei messaggi proprio al coreografo ridendo sul fatto che ero li, dove c’eravamo baciati, ma non era la stessa cosa.

In effetti, era leggermente diverso. Il ragazzo francese era molto carino, ma chiaramente voleva “buttarmelo” in tutti i modi.
Il coreografo invece, era simpatico, delicato, e non si é buttato su di me subito, anzi, è stato molto attento. Sebbene entrambi volevano la
stessa cosa, almeno il corrografo è stato più elegante nei modi.

Va bhe, ve lo dico. Ho baciato il francese. Pazienza, amen. Sono single, giovane, mi diverto.

Ci baciamo e balliamo, ma comunque il suo chiodo fisso era il sesso. Devo ammettere che aveva un corpo stupendo, tatuaggi e anche un orecchino e si veste come piace a me, jeans neri, t shirt bianca, golfino nero, scarpe da ginnastica rosse alte.
Io davvero faccio pazzie per questo genere di ragazzi.

Mi ha convinta con poco.
Il bacio è stato trascinante e alle 5 del mattino ci siamo trovati davanti casa mia, questa volta non a caso, diciamo che non mi sono fatta pregare.

Saliamo e iniziamo ad essere travolti dalla passione. Casa mia era un forno, calda da morire. Iniziamo a fare le nostre cose sul letto e poi ci spostiamo sotto la doccia. Come prima volta è stata assolutamente perfetta.

Lui non ha nessun difetto sotto il profilo sessuale, passionale, forse un pò troppo precipitoso nel fare tutte le posizioni da manuale. Però, la seconda volta che lo facciamo, inizia a darmi le pacche sul sedere, ma non in modo gentile, proprio come se fosse a un rodeo.
Alchè, dato che mi stava facendo male, gli ho drtto di smetterla e allora ha iniziato a dirmi che gli devo parlare mentre lo guardo.

Oh mio Dio, ma cosa gli devo dire?

Io non sono una che parla durante il sesso e nemmeno mi metto a urlare o a sculacciare qualcuno.
Insomma, lui voleva una porno star da film.

Ma noo! Era andata tanto bene la prima volta! No no no!

Finalmente finisce la tortura della seconda volta e io crollo in un sonno profondo, lui idem.

La mattina dopo è molto strana. Io non lo volevo nel mio letto, speravo se ne andasse presto. E per fortuna, grazie al caldo, è tornato nel suo hotel.

Io ho continuato a dormire beata.

Mi sveglio verso le 13 e trovo 76 messaggi su whatsapp.
Un pò erano di Lambry, mia mamma, il coreografo, il mio amico meccanico, l’ingegnere della Red Bull e anche del francese che mi informava che era arrivato in hotel.

Ma a me, che me ne frega?

Apro anche Tinder e ho nuovi match, scorro e OPS!
Avevo matchato con il francese, si proprio lui. Sinceramente non ricordavo il suo nome, ma sul profilo c’era scritto Albatros. Che nome di merda è?

Va bhe, era figo, fighissino, ma chissene frega! Non mi aveva lasciato nessuna emozione. Faccio finta di nulla e non gli rispondo, nè su Tinder (non mi aveva riconosciuta) nè su whatsapp.

Domani preparatevi alla seconda giornata della settimana della Formula1! Un vero e proprio casino succederà!
Mamma, meglio che non leggi!

Pensiero stupendo

imageBudapest è la mia città, le strade, i colori e i posti fanno parte di me. Non potrei pensare di vivere altrove, e invece, il futuro mi riserverà sorprese inaspettate.

Io ero felice, appagata. Il mio lavoro era il massimo che potessi aspettarmi, le persone che mi stavano vicino erano e sono la mia salvezza, l’unico tassello triste sono i ragazzi che conosco.

Peró devo dire che mi andava bene così, mi divertivo, ero libera di fare scelte che riguardano solo me e avevo la mia indipendenza.

Kevin mi aveva cambiata. Bhe, non lui, ma l’averlo conosciuto.
Credo che nella vita serva qualcuno che ci faccia cambiare il nostro punto di vista, le nostre abitudini e fare cose pazze.

Involontariamente era la causa o l’effetto di quello che stavo vivendo.

Certo, io ne ero innamorata, e il suo rifiuto mi rendeva triste, ma alla fine è andata bene così! Chissà come sarebbe stato avere una relazione a distanza, chissà quanti litigi, magari ora ci odieremmo!

Meglio così!

Penso che lo ameró per sempre, ma d’ora in poi come amico o come ricordo. Non potró mai avercela con lui, i sentimenti sono strani da controllare. Molti ragazzi si sono infatuati di me e io in 3 secondi li liquidavo senza trovare troppe scuse, questa volta ero io la liquidata, quindi dovevo stare alle regole del gioco.

Non sono mai stata assillante o pretenziosa, solo che Kevin si comportava in modo ambiguo, confuso, mi vuole, non mi vuole, mi cerca e poi sparisce.
Non mi cercava solo per il sesso, perchè lui alla fine mi vuole bene, non come se fossi la sua fidanzata, ma ci capiamo, ci aiutiamo, ci consigliamo, ma nonostante tutto quel che ho passato ci saró sempre perchè ormai fa parte di me, anche se credo non lo capiró mai.

A volte penso a quello che vorrei che lui facesse per me un giorno, ma è talmente impossibile che rimarrà una di quelle cose fantastiche, stile fiaba.

Vorrei tanto che un giorno realizzasse che è un coglione, che aveva tra le mani una ragazza che lo voleva e che non voleva nessun altro, nonostante i chilometri che ci dividevano, le differenze culturali, linguistiche, vorrei che capisse che c’era qualcuna disposta ad amarlo invece che solo possederlo.
Ho iniziato a divertirmi, a uscire con moltissimi ragazzi perchè ero arrabbiata, volevo dimostrare che anche io ero in grado di fare una vita sregolata, ma alla fine, nonostante mi divertissi e conoscessi persone bellissime e interessanti, volevo sempre lui, nonostante mi respingesse e nonostante fosse egoista, insicuro, pauroso.
Lui era concentrato ad avere il potere, una bella carriera lavorativa, a fare il figo nei posti a 5 stelle, a fare la bella vita insomma. Delle ragazze gliene frega relativamente, nel senso, se c’è da fare sesso con una ragazza perchè è carina o no, non ci pensa due volte, come tutti i maschi, peró non era la sua preoccupazione principale.
Lui pensava solo al lavoro.

La bella notizia, amici, è che non si puó costringere nessuno ad amare, ma si puó crescere e cambiare, cambiare anche punto di vista e anche vita.
Alla fine sono cresciuta, cambiata ma rimango sempre la stessa, una persona fragile, che vuole davvero bene a tutti e non ha pregiudizi, molto ingenua, solare, esuberante, testarda,piena di idee e con la voglia di fare una famiglia, o anche crearne di più. L’importante nella vita è amare, rispettare il proprio partner o amici e se le cose non vanno, cambiare e ricominciare.

Non c’è tempo per puntare il dito e dire agli altri dove sbagliano.

È la vita no?

Ma davvero vorrei che un giorno Kevin realizzasse che ha perso qualcosa che era davvero unico e che combatta per riprenderselo.

Ma ormai sono cresciuta e a Babbo Natale e alle fiabe non credo più, quindi posso solo augurare a tutti e due di realizzare i propri sogni ed essere felici e in salute. Chissà magari un giorno i nostri figli giocheranno insieme in un parco pubblico e io e lui faremo a gara di chi ha più like sotto le nostre foto imbarazzanti. Chissà. O magari non ci vedremo più!

Una cosa è sicura. Mi ha fatto stare male, forse anche peggio di male, ma non ce l’avró mai con lui. Alla fine, Amanda aveva ragione su di lui, quindi è colpa mia che sono troppo innocente e sognatrice e poco sveglia per quanto riguarda i sentimenti.

Da domani, amici, preparatevi! Vi racconteró tutte le avventure successe nella settimana della Formula1 a Budapest e molto altro! Credetemi che ne vale la pena!

La lista di LadyTK.

Queste sono le cose che vorrei realizzare. Le cose che nella mia mente sono impossibili ma che vorrei provare a realizzare perchè già altre persone prima di me sono riuscire nell’impresa. Se ce l’hanno fatta loro, ce la farò anche io.

Pero’ di sicuro non posso ottenere immediatamente I primi punti, devo partire dal basso. Seguitemi durante tutto questo percorso e vediamo insieme cosa mi riservera’ il futuro.

Sono ben 1000 punti, ma piano piano ne svelerò solo alcuni.

Ma iniziamo:

  •  Potermi svegliare ogni giorno felice dell’amore della mia famiglia, marito o compagno compreso
  • Avere dei figli orgogliosi di me e del papa’
  • Avere la mia mamma con me sempre, ma non troppo se no mio marito si rompe le palle
  • Vorrei che mia mamma non avesse nessun problema di salute e fosse presente e felice sempre
  • Vorrei essere sempre molto impegnata a lavoro e avere nuove idee
  • Poter avere una casa che ci accolga tutti
  • Poter aiutare tutti i miei amici o conoscenti che hanno creativita’ nel sviluppare le loro idee.
  • Vivere una vita normale, non eccessiva ma piena di cose che contano e non di lustrini e cose banali.

Ora iniziano le cose che ho sempre sognato di fare e che non ho mai realizzato, compresi molti sogni che magari non realizzero’ mai, ma con il vostro aiuto penso di farcela:

  1. Organizzare un viaggio con amici
  2. Recitare in un film italiano
  3. Poter essere una delle ballerine di Jason Derulo durante il tour mondiale
  4. Andare in palestra per avere un fisico allenato
  5. Avere un’alimentazione corretta
  6. Sviluppare la mia applicazione dei viaggi
  7. Scrivere un blog sulla mia vita
  8. Pubblicare un libro
  9. Andare a trovare gli amici che vivono lontano
  10. Iscrivermi a un social network
  11. Essere molto piu’ socievole e aperta a conoscere persone
  12. Aprire un’ attivita’ ricettiva con la mia amica Grace
  13. Andare a lavorare in un Hotel come organizzatrice di eventi
  14. Recitare in un film internazionale
  15. Conoscere Ellen DeGeneres e poter partecipare al suo show
  16. Ritornare in California in vacanza
  17. Essere invitata alla serata degli Oscar in qualita’ di pubblico, per vincere l’Oscar c’e’ tempo (guardate Di Caprio).
  18. Essere invitata alla serata dei Golden Globe
  19. Andare a un concerto e seguirlo dal backstage
  20. Conoscere Beyonce e poter ballare con lei “Single ladies”
  21. Regalare a mia mamma il biglietto del concerto di Adele
  22. Riuscire a lavorare nel turismo di modo che possa sempre stare in viaggio e scoprire il mondo
  23. Andare in vacanza a Dubai
  24. Andare in vacanza a Sanya
  25. Presentare per una sera il programma “Le iene”
  26. Presentare un programma sportivo
  27. Partecipare al concorso “Best” per poter realizzare la mia idea imprenditoriale
  28. Imparare il Cinese
  29. Imparare meglio l’Inglese
  30. Studiare meglio lo spagnolo
  31. Studiare meglio il francese il francese
  32. Essere sempre positiva verso le cose nuove e mai dire di no
  33. Imparare a impiattare ricette di cucina e farti aiutare da Jemie Oliver
  34. Fare il bagno a mezzanotte nella piscine del Marina Bay Sands a Singapore
  35. Partecipare allo Sziget Festival
  36. Partecipare al Tomorrowland
  37. Visitare Washington
  38. Imparare a cantare
  39. Incidere una canzone
  40. Seguire in tour Avicii
  41. Riuscire ad avere la mia agenzia di eventi
  42. Riuscire a conoscere i bambini e imparare qualche gioco
  43. Cambiare stile nel vestire (qua devo farmi aiutare da qualche brava blogger e l’unica che mi viene in mente è lei, Chiara Ferragni)
  44. Cambiare stile nei capelli e farmi aiutare da Mauro Situra (lo seguo su Instagram ed è proprio bravo).
  45. Passare un’intera settimana in compagnia di Belen Rodriguez perchè voglio conoscerla
  46. Mi è sempre stata simpatica la Paola Barale, con lei invece vorrei fare una vacanza avventurosa, ma sole donne.
  47. Non avere paura di sbagliare
  48. Iniziare a dire molti più SI
  49. Non dire mai che una cosa non la sai fare
  50. Provare sempre tutto prima di avere un’opinione
  51. Baciare un ragazzo la prima sera
  52. Iniziare a vestirsi con un look diverso
  53. Tagliare e colorare i capelli
  54. Trovare una sera comune a tutte le amiche per uscire insieme
  55. Viaggiare molto di più
  56. Non avere problemi di razza, religione o costumi
  57. Baciare un ragazzo di colore
  58. Baciare un ragazzo di un’altro continente
  59. Baciare un ragazzo Cinese
  60. Non vergognarsi di chiedere a un ragazzo di uscire insieme
  61. Dire sempre quello che pensi, con moderazione
  62. Evitare di avere vergogna
  63. Sentirti libera di avere un rapporto sessuale la prima sera che conosci un ragazzo
  64. Solidificare i rapporti con gli amici già conosciuti
  65. Tutti hanno difetti, cerca di non incazzarti mai con nessuno
  66. Impara a fare qualcosa di nuovo ogni anno
  67. Iscriviti in palestra
  68. Impara a danzare
  69. Fai scherzi idioti ai tuoi amici
  70. Organizza serate tra amici per stare insieme
  71. Esci con i colleghi nuovi di lavoro
  72. Fai tardi la sera se stai divertendoti
  73. Vai a lavoro dopo una nottata passata in giro
  74. Conosci una persona in una maniera non tradizionale
  75. Vai alle terme
  76. Realizza un tuo progetto professionale
  77. Condividi casa con più persone
  78. Vai a vivere con dei ragazzi
  79. Fai sesso con un tuo coinquilino
  80. Fai sesso con uno sportivo
  81. Fai sesso con uno famoso
  82. Fai sesso con un ragazzo di colore
  83. Fai sesso con un Asiatico
  84. Fai sesso con un ragazzo e poi non scrivergli il giorno dopo
  85. Conosci un ragazzo in discoteca e divertiti
  86. Vai a prendere un caffè con gli amici che vedi poco
  87. Organizza viaggi in compagnia di amici
  88. Chiedi un preservativo ai vicini di casa
  89. Migliora la tua carriera lavorativa
  90. Visita più città nel mondo possibili
  91. Trasferisciti in un’altra città per provare a vedere come si vive altrove
  92. Impara ad ascoltare le persone
  93. Vai da un ragazzo in compagnia di una ragazza e fai finta di avere un appuntamento con lui
  94. Vai da un ragazzo in compagnia di una ragazza e fai finta di essere la fidanzata
  95. Offri da bere a un uomo quando è in compagnia di un’altra donna
  96. Sii meno frenata nel realizzare i tuoi sogni
  97. Diventa famosa per qualcosa di buono che fai
  98. Sorprendi chi ha sempre pensato che non vali niente
  99. Porta rispetto sempre ai tuoi amici fidati
  100. Sii una buona spalla per le tue amiche
  101. Iscriviti a un corso per imparare a conoscere i bambini e a saperli gestire
  102. Bacia un amico in bocca
  103. Vai a un colloquio di lavoro dicendo che vuoi prendere il posto dell’intervistatore
  104. Vai a un colloquio di lavoro e di che vuoi più soldi ed è per questo che lasci il lavoro precedente
  105. Sii sempre felice a lavoro
  106. Fai sempre sorridere gli altri
  107. Credi in te stessa
  108. Abbandona la paura
  109. Scopri il piacere del sesso senza amore
  110. Scopri il piacere di conoscere ragazzi e condividere con loro le tue emozioni più che con un fidanzato
  111. Cerca di capire chi ci tiene e chi no
  112. Sii pronta a stare male
  113. Sii pronta a piangere
  114. Fai una pazzia per qualcuno che ti piace
  115. Corri la maratona
  116. Metti spesso i tacchi

La scelta

imageIo e dei miei amici italiani ci eravamo organizzati per andare a Corfù una settimana, la prima vera vacanza insieme.
Avevo conosciuto Carl e la proposta per Ibiza mi piaceva moltissimo cosi mi sarei passata le vacanze al mare in compagnia di persone a cui volevo bene.

Kevin, come sapete, mi aveva chiesto di andare insieme in vacanza e nonostante fossero passati mesi, nonostante provavo a dimenticarlo, era sempre nella mia mente.

La sua proposta mi aveva fatto capire che in quel momento potevo stare da sola o conoscere 100 mila ragazzi, ma sempre a lui pensavo.

Nella mia pazzia o follia anche questa volta mi sono fatta trascinare dal cuore pensando che Kevin voleva passare del tempo con me perchè aveva capito qualcosa e poteva cambiare la sua idea in vacanza.

Carl era molto carino e presente, però nonostante tutto non era acattata in me quella scintilla che fa fare pazzie per amore e tra le due proposte ho deciso di scegliere quella di Kevin.

E come glielo dico a Carl?

Nel mio lavoro serve flessibilità di orario e di giorni in cui bisogna lavorare quindi la scusa che ho trovato era che non potevo andare con lui ad Ibiza perché non mi davano ferie.

Bene, non glielo voglio dire direttamente, ma glielo scrivo come se fosse una news dell’ultimo secondo.

“Carl, ho una brutta notizia. Non mi danno le ferie per Ibiza, quindi non posso venire. Che tragedia”.

Se ricevessi un messaggio del genere sarei incavolata, ma lui alla fine é stato gentile e ha capito.

In tutto questo, io non sentivo piú Kevin.

Quindi gli scrivo un messaggio e gli dico che possiamo organizzare qualcosa insieme e dove voleva andare!

Inizialmente gli avevo detto che se voleva si poteva unire al mio gruppo di amici o a Corfu o ad Ibiza ma lui voleva una vacanza piú rilassante.

Ci mette parecchio tempo prima di rispondere, ma quando mi arriva la notifica rimango basita.

“Non fa niente, mi sono organizzato diversamente. Grazie”.

WTF!

Di nuovo, mi sono fatta prendere in giro di nuovo!

Non ci potevo credere, mi sentivo una perdente!
Tutto, per me, girava intorno a lui!
Che razza di imbecille sono!

Carl non sapeva niente di tutto questo, peró in me è scattato un qualcosa inspiegabile.

Sono diventata molto indifferente a tutto, non credo in niente, nè alle parole nè alle azioni e ho iniziato a impazzire nel conoscere ragazzi e divertirmi. Perchè? Perchè ho capito che ai ragazzi interrssa aolo il sesso, non gliene frega assolutamente nulla di quello che una persona puó fare per loro o non gliene frega niente di rispettare dei sentimenti.

Quindi, Carl che era sempre gentile e presente e mi voleva bene, l’ ho iniziato a martellare dicendo che era come tutti gli altri e che non lo volevo più vedere perchè mi avrebbe fatta soffrire e nello stesso tempo usavo tinder per conoscere ragazzi sbagliati.

Kevin l’avevo cancellato dalla rubrica, ma vedevo quel che faceva su Instagram.

Mi faceva una rabbia!

Perchè non era facile cancellarlo dalla testa? Perchè? È il più stronzo di tutti!

Non ci sono spiegazioni.

Peró devo dirvi che dopo questo episodio, ho trovato tutti ragazzi che mi hanno fatta divertire, gente strana, gente che viaggia, persone interessanti.

E anche un ritorno inaspettato di una persona che pensavo di non vedere e sentire più.

Quindi, continuate a seguirmi eh?

La mia lista di cose da fare prima di trovare l’uomo giusto sarà pubblicata in poche ore!

Carl o Kevin?

imageAmmetto che questa nuova vita a volte era piacevole a volte deprimente.
Una mia cara amica di nome Paola, una volta mi ha detto che io do il meglio di me stessa quando sono single perché quando sono fidanzata i miei compagni tendono a schiacciarmi.
Ho una personalità spiccata e ho mille idee al secondo, voglio vivere tutto al massimo e non voglio perdere tempo a fare cose ripetitive e banali, ad esempio come avere un solo lavoro per anni.
Come si può capire a cosa si è portati o cosa ci piace fare?
L’unico modo è provare!

Ma con gli anni uno vorrebbe solo trovare la stabilità e il successo oltre che i soldi.
Io ero persa, stavo vivendo la vita che dovrebbe fare una ventenne e di anni ne avevo quasi 30!

Vedevo la gente come viveva intorno a me, soprattutto le amiche fidanzate o sposate le ammiro, ma al solo pensiero di fare la loro vita ora non è possibile.

Solo con Kevin potevo affrontare tutto questo perchè dietro c’era un forte sentimento, rispetto, volerlo a tutti i costi.
Invece con gli altri non c’era nemmeno la voglia di vederli il giorno dopo.

Stavo diventando una nuova persona. Capivo molto di più i ragazzi, le situazioni, stavo crescendo nonostante stessi imparando che i rapporti umani, quelli degli adulti, sono davvero diversi da come mi aspettavo.
Per come sono cresciuta io, la verità fa male ma è la miglior cosa da dire, invece noto che crescendo è difficile dire quel che è vero, sembra che le persone vogliano essere diverse e vivere una vita che non gli appartiene. Molto triste, no?

Io sono in questo periodo di libertà forzata, mi diverto per carità, però sto perdendo la fiducia nel trovare qualcuno che mi facesse perdere la testa.

Ormai sono arrivata alla convinzione che avere la famiglia tradizionale è parecchio difficile, piuttosto sarebbe bello vivere una storia d’amore con una persona, fare un figlio e se le cose dovessero cambiare, rimanere in buoni rapporti, e ribiziare ad amare un altra persona e creare una grande famiglia.

L’amore eterno ormai è un sogno, ora c’è l’amore a tempo determinato.

Vi racconto un’altra piccola storia legata a un ragazzo che ho conosciuto a Budapest.

Un lunedi mattina, vado a lavoro prestissimo perchè dovevo gestire un evento molto grande e volevo che fosse tutto organizzato nei minimi particolari.

Vado al bar vicino a lavoro a prendere un cornetto, e li incontro un ragazzo francese molto carino che inizia a parlarmi.
Molto intelligente e simpatico. Io ho un debole per i francesi, credo proprio che il ragazzo giusto per me sia francese, quindi non disdengno la sua compagnia.

Ci scambiamo i numeri di telefono e scappo a lavoro.

Lui è mulatto, bel sorriso, alto, lavora come imprenditore di una marca di abbigliamento famosa.

Mi scrive quasi subito e iniziamo a chattare per diversi giorni.

Poi, mi chiede finalmente di uscire.

Mi ha voluta portare lontano a Buda, io vivo a Pest, bella zona, bei locali ma lontano da tutti.
La serata è stata favolosa, abbiamo bevuto buon vino, scherzato con i camerieri, insomma mi piaceva quel ragazzo.

Non usavo Tinder da giorni, e devo dire che ero felice perchè è come essere un pò sfigati nel far parte di un social network anche se molti lo fanno per curiositá.

Questo ragazzo, Carl, era molto carino, mi ha riaccompagnata a casa e ci siamo dati un bacio, mi ha chiesto di salire ma anche se ero dannatamente tentata ho rifiutato.

Il giorno dopo mi chiede di uscire e io ero felice ma c’era qualcosa che non andava perchè non manifestavo la mia gioia.

Strano.

Usciamo insieme e mi porta a sparare. Oddio, un sogno! Lui non sapeva che mi piacesse sparare, ero felicissima!

Dopo andiamo a cena sempre nella zona di Buda e stiamo li per tutta la serata.

Mi riaccompagna a casa e troviamo un’ambulanza parcheggiata davanti al portone, gli chiedo di salire.
Ero stata io a fare la prima mossa questa volta, mi piaceva.
Saliamo ma in casa troviamo i paramedici che stavno soccorrendo Lambry. Ha avuto problemi respiratori dovuti a degli insetti che c’erano nel suo materasso.

Lei non mi aveva scritto perchè voleva che stessi tranquilla, ma quando aono arrivata e l’ho vista sulla barella io sn scoppiata a piangere e sono andata con lei in ospedale!

Carl ha capito sicuramente.

Per fortuna dopo un giorno passato in ospedale torniamo a casa e cerchviamo una casa nuova perchè Lambry era molto spaventata di dormire nel suo letto di nuovo.

Carl mi chiamava e scriveva, voleva sapere come stava Lambry.

Dopo lavoro è passato a trovarmi e mi ha portato dei biscotti al burro che sapeva mi piacessero particolarmente.

Io lo guardavo, era troppo bello per essere vero.
Ci baciamo, e finalmente non ci sono intoppi e riusciamo ad avere la nostra intimità.

Decisamente mi piacciono i francesi, senza alcun dubbio. Sa baciarmi, sa toccarmi, sa come muoversi,
Non riusciamo a stare lontani per ben due settimane, ci vediamo tutti i giorni, mi piaceva da morire. Mi chiede di andare con lui in vacanza a Ibiza e anche se era troppo presto, io gli ho detto che mi sarebbe piaciuto e che sarei andata.

Un giorno ero con lui in camera e mi arriva un messaggio di Kevin.

Panico! Dopo mesi mi riscrive!

Scambiavamo messaggi di rito, formali, e poi mi chiede se andiamo in vacanza insieme.

???

Dopo mesi non si fa sentire e mi chiede di andare i vacanza insieme?

Scrivo alle miei amiche su whatsapp. Amanda risponde cosí “È solo e non trova nessuno che vada con lui. Sa che tu gli muori dietro quindi ti scrive perchè è disperato”.
Lambry mi scrive solo ” digli di andare in vacanza a fanculo, ma non con te, da solo”.
Mia mamma scrive: ” Amore mio, lascia perdere. Ti ha cercata perchè sa che viaggi, non sa con chi andare. Non ti fare illusioni. Volta pagina”.

Io gli voglio un bene dell’anima. So che è stronzo, ma no posso cancellare il fatto che quando lo sento io provo qualcosa.

Gli dico che devo andare in vacanza con i miei amici e che quindi non posso andare con lui, però se vuole si può unire.

Per giorni pensavo alla proposta di Carl e quella di Kevin. Ero combattuta.
Ma alla fine ho fatto la scelta sbagliata?

Quale?

Scopritelo bel racconto di domani!